| A proposito di legislazione vecchia... |
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Roma - Ci siamo. Il presidente francese Nicholas Sarkozy lo aveva promesso e nonostante il diluvio di critiche e il no europeo non si è fermato: se tutto andrà come previsto, dal prossimo primo gennaio in Francia gli utenti Internet colti in fallo nel condividere file musicali non dovranno più temere soltanto qualche multa, dovranno vedersela con la possibilità di venire disconnessi da Internet. La misura draconiana è compresa in una proposta di legge che il Governo francese intende trasmettere al Senato. Si prevede una sua rapida calendarizzazione e l'approvazione parrebbe persino scontata. Si tratta in buona sostanza della messa in atto di quella Dottrina Sarkozy già ampiamente stigmatizzata e che nelle scorse settimane aveva ricevuto persino uno stop dall'Unione Europea, uno stop che però come detto non rallenta i propositi dell'Esecutivo. Tutto ruota attorno alla creazione della nuova agenzia di settore, un Alto Commissariato per la protezione del Diritto d'autore, Hadopi, e la distribuzione di opere dell'ingegno su Internet: questo sarà l'organismo che raccoglierà le denunce dell'industria. Questa potrà condurre un monitoraggio su larga scala per individuare gli utenti che si baloccano senza autorizzazione con file di musica, film e software, per trasmettere poi il tutto all'Agenzia. Sarà questa a interagire con i provider, pedina portante del cambiamento. Gli ISP, infatti, dovranno conservare i dati del traffico e fornire tutti i dati necessari ad associare gli IP rilevati sulle reti di sharing ai nomi e cognomi dei propri abbonati, così da agevolare la veicolazione delle comunicazioni di diffida. Per leggere la notizia completa clicca qui.
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